La definizione accettata di e-learning è l’apprendimento facilitato attraverso l’uso della tecnologia solitamente descritto come la tecnologia dell’informazione e della comunicazione (ICT).
Molti già usano una vasta gamma di strumenti elettronici in Internet o in intranet, sistemi di gestione dei corsi, programmi di ufficio, calendari elettronici, e-presentazioni ed e e-mail.
Negli ultimi anni c’è stata poi una crescita dell’e-learning in tanti tipi di organizzazioni e soprattutto nei governi, che vedono questa come la via da seguire.
La libertà temporale e spaziale nonché la possibilità di far rete a livello globale che offre l’e-learning, sono uno strumento interessante per l’apprendimento e lo sviluppo nelle aree rurali, poiché queste aree sono in genere svantaggiati in materia di apprendimento tradizionali e servizi innovativi, a causa della lunghe distanze geografiche e la mancanza di esperti in quelle zone. Tuttavia ci sono dei casi che sfidano le situazioni svantaggiate e sono stati individuati in E-Ruralnet. In particolare è stato osservato che:
1. L'accesso all’e-learning per le aree rurali è difficile per inadeguatezza delle infrastrutture
2. Ci sono approcci nuovi e potenzialmente innovativi per l’apprendimento con l’uso di nuovi strumenti interattivi ICT come web 2.0., Wiki, podcast, ecc.
Lo scopo del rapporto è quello di portare alla discussione lo stato attuale della problematica di cui sopra, valutare le possibilità di superare questi problemi e sostenere i processi decisionali sia nella organizzazione e livelli di formazione politica. Il rapporto è suddiviso in tre parti.
La Parte 1 esamina alcune delle principali fonti in letteratura in materia di e-learning. Problemi che riguardano gli utenti istituzionali, i discenti e i valutatori, gli istruttori, insegnanti.
La Parte 2 esamina l’e-learning nel mercato: i risultati della ricerca condotta da e-ruralnet e le difficoltà che si incontrano in ambiente rurale e che incontrano i discenti, sia a livello di implementazione dell’e-learning sia dal punto di vista organizzativo.
La Parte 3 prende in considerazione media alternativi e presenta modalità di distribuzione alternativi cioè tecnologia stand-alone che può essere di particolare utilità nelle aree rurali dove la connessione a internet o è scarsa o inesistente. Si valuta anche l'utilizzo di strumenti basati sulle nuove tecnologie e sviluppi multi-media. Infine esamina il valore dell’apprendimento basato su giochi e simulazioni rivolti ai discenti e-learning con una selezione di buone pratiche su supporti innovativi e alternativi (vedere la Biblioteca on line di E-ruralnet).
I principali problemi che riguardano l’e-learning nel contesto rurale sono la difficoltà di accesso alla banda larga, l’uso di tecnologie alternative (video, DVD, CD, lettori mp3, e-book reader, ecc) per compensare l’inadeguatezza delle infrastrutture ICT e l’e-learning, come un modo per gli studenti rurali per accedere a comunità di apprendimento e di trarre vantaggio dai metodi contemporanei di apprendimento (web 2.0, applicazioni, ecc). Inoltre i gruppi che tendono a rimanere indietro nella competenze ICT spesso sono quelli tipici di zone rurali (dovute per esempio all’invecchiamento della popolazione).
Un aspetto importante per le agenzie formative interessate all’e-learning o già e-learning è tenere in considerazione le esigenze del gruppo target. Questo include aspetti riguardanti la qualità del materiale didattico e soprattutto il metodo di apprendimento del gruppo target. Vale anche la pena notare che sia la tecnologia sia il contenuto, devono essere di alta qualità, ma lo sviluppo di un corso e-learning non necessariamente deve essere costoso. Per gli allievi è molto più importante la possibilità di interazione, conoscenza di contenuti di qualità piuttosto che la tecnologia in sé per sé.
Dal punto di vista del discente rurale, l’e-learning permette lo studio di oggetti di nicchia o tradizionali che altrimenti sarebbero a distanza geografica inaccessibile.
L’e-learning può anche fornire l’accesso a professionisti di un settore specifico che a sua volta genera una maggiore concorrenza tra le imprese di formazione.
Tuttavia, per essere l’e-learning una soluzione veramente valida a coloro che vivono in zone rurali,è necessario che si prendano delle iniziative locali, regionali, nazionali e transnazionali per migliorare la connettività alla banda larga. Attualmente infatti, gli studenti rurali sono in genere in condizioni di svantaggio rispetto agli studenti in ambiente urbano. Sebbene le applicazioni stand-alone abbiano un ruolo importante come mezzi di comunicazione per le zone periferiche, la comunicazione e le informazioni sulle possibilità che offre Internet non possono essere ignorate dai membri della UE se si deve parlare di comunità della conoscenza.
Link al report (in lingua inglese) (versione completa)
Link a questo report in formato pdf
Molti già usano una vasta gamma di strumenti elettronici in Internet o in intranet, sistemi di gestione dei corsi, programmi di ufficio, calendari elettronici, e-presentazioni ed e e-mail.
Negli ultimi anni c’è stata poi una crescita dell’e-learning in tanti tipi di organizzazioni e soprattutto nei governi, che vedono questa come la via da seguire.
La libertà temporale e spaziale nonché la possibilità di far rete a livello globale che offre l’e-learning, sono uno strumento interessante per l’apprendimento e lo sviluppo nelle aree rurali, poiché queste aree sono in genere svantaggiati in materia di apprendimento tradizionali e servizi innovativi, a causa della lunghe distanze geografiche e la mancanza di esperti in quelle zone. Tuttavia ci sono dei casi che sfidano le situazioni svantaggiate e sono stati individuati in E-Ruralnet. In particolare è stato osservato che:
1. L'accesso all’e-learning per le aree rurali è difficile per inadeguatezza delle infrastrutture
2. Ci sono approcci nuovi e potenzialmente innovativi per l’apprendimento con l’uso di nuovi strumenti interattivi ICT come web 2.0., Wiki, podcast, ecc.
Lo scopo del rapporto è quello di portare alla discussione lo stato attuale della problematica di cui sopra, valutare le possibilità di superare questi problemi e sostenere i processi decisionali sia nella organizzazione e livelli di formazione politica. Il rapporto è suddiviso in tre parti.
La Parte 1 esamina alcune delle principali fonti in letteratura in materia di e-learning. Problemi che riguardano gli utenti istituzionali, i discenti e i valutatori, gli istruttori, insegnanti.
La Parte 2 esamina l’e-learning nel mercato: i risultati della ricerca condotta da e-ruralnet e le difficoltà che si incontrano in ambiente rurale e che incontrano i discenti, sia a livello di implementazione dell’e-learning sia dal punto di vista organizzativo.
La Parte 3 prende in considerazione media alternativi e presenta modalità di distribuzione alternativi cioè tecnologia stand-alone che può essere di particolare utilità nelle aree rurali dove la connessione a internet o è scarsa o inesistente. Si valuta anche l'utilizzo di strumenti basati sulle nuove tecnologie e sviluppi multi-media. Infine esamina il valore dell’apprendimento basato su giochi e simulazioni rivolti ai discenti e-learning con una selezione di buone pratiche su supporti innovativi e alternativi (vedere la Biblioteca on line di E-ruralnet).
I principali problemi che riguardano l’e-learning nel contesto rurale sono la difficoltà di accesso alla banda larga, l’uso di tecnologie alternative (video, DVD, CD, lettori mp3, e-book reader, ecc) per compensare l’inadeguatezza delle infrastrutture ICT e l’e-learning, come un modo per gli studenti rurali per accedere a comunità di apprendimento e di trarre vantaggio dai metodi contemporanei di apprendimento (web 2.0, applicazioni, ecc). Inoltre i gruppi che tendono a rimanere indietro nella competenze ICT spesso sono quelli tipici di zone rurali (dovute per esempio all’invecchiamento della popolazione).
Un aspetto importante per le agenzie formative interessate all’e-learning o già e-learning è tenere in considerazione le esigenze del gruppo target. Questo include aspetti riguardanti la qualità del materiale didattico e soprattutto il metodo di apprendimento del gruppo target. Vale anche la pena notare che sia la tecnologia sia il contenuto, devono essere di alta qualità, ma lo sviluppo di un corso e-learning non necessariamente deve essere costoso. Per gli allievi è molto più importante la possibilità di interazione, conoscenza di contenuti di qualità piuttosto che la tecnologia in sé per sé.
Dal punto di vista del discente rurale, l’e-learning permette lo studio di oggetti di nicchia o tradizionali che altrimenti sarebbero a distanza geografica inaccessibile.
L’e-learning può anche fornire l’accesso a professionisti di un settore specifico che a sua volta genera una maggiore concorrenza tra le imprese di formazione.
Tuttavia, per essere l’e-learning una soluzione veramente valida a coloro che vivono in zone rurali,è necessario che si prendano delle iniziative locali, regionali, nazionali e transnazionali per migliorare la connettività alla banda larga. Attualmente infatti, gli studenti rurali sono in genere in condizioni di svantaggio rispetto agli studenti in ambiente urbano. Sebbene le applicazioni stand-alone abbiano un ruolo importante come mezzi di comunicazione per le zone periferiche, la comunicazione e le informazioni sulle possibilità che offre Internet non possono essere ignorate dai membri della UE se si deve parlare di comunità della conoscenza.
Link al report (in lingua inglese) (versione completa)
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